Lister | Nella città degli ombrelli volanti

La collina del quartiere San Giovanni, a Trieste, ha ospitato fino a 40 anni fa uno dei più importanti manicomi d’Europa. Nello stesso luogo ha oggi sede la cooperativa Lister Sartoria Social. Nell’atelier della Lister, situato in un ampio salone del padiglione “M”, si svolgono lavori di sartoria, maglieria ed arredo con materiali riciclati. Grazie alla collaborazione e all’impegno dei servizi sociali, dei servizi sanitari e di altri attori si concretizzano diverse proposte e risposte nell’ambito lavorativo, espressivo e sociale.

Lo scopo della Lister non è solo la produzione, la riparazione e la confezione, ma anche l’interpretazione del manufatto tessile in relazione all’habitat urbano. Per questo motivo lo spazio aperto e flessibile funziona come una sorta di bazar.

Tra i diversi progetti, uno dei più importanti e significativi è il progetto “Ombrele”,  che cerca di sensibilizzare le persone (dai bambini ai nonni) su temi come il rispetto per l’ambiente e l’utilità della raccolta differenziata. È un progetto che mette in moto la solidarietà e la partecipazione di tutti i cittadini,  dalle persone che attraverso il passaparola portano gli ombrelli ,ai bambini che partecipano ai diversi workshop,  fino alle nonne che riutilizzano gli ombrelli diventati shoppers.

Grazie a questo progetto gli ombrelli hanno la possibilità di rinascere aquilone e di volare nel cielo per fare pace con il vento.

Scheda Tecnica

Camera: Ettore Spezza e Jorge Muchut
Produzione: Luciana Faino
Suono: Luciana Faino
Montaggio e Postproduzione: Jorge Muchut
Grafica: Matteo Prodan
Colonna Sonora: “Broke for free” – Something Elated
Regia: Jorge Muchut
 
Trieste, 2018

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